CCCSL (Catholic Care For Children Sri Lanka) ha intrapreso una nuova fase del suo percorso di riforma dell’assistenza all’infanzia, accogliendo nuove congregazioni e istituzioni nella seconda fase di questa iniziativa fondamentale. Partendo dalle basi gettate nella prima fase, in cui sei congregazioni femminili hanno collaborato con 17 istituzioni, questa nuova tappa porta nuova energia, una collaborazione più ampia e un impegno più profondo per garantire una migliore assistenza ai bambini.
L’inclusione di nuove istituzioni, insieme alla partecipazione di congregazioni maschili, ha arricchito l’iniziativa con diverse prospettive e ne ha rafforzato l’impatto. Ciò che un tempo si concentrava principalmente sulle istituzioni che si occupavano di ragazze, ora si è esteso a includere anche quelle che si prendono cura dei ragazzi, nonché le istituzioni che supportano i bambini con disabilità. Questo maggiore coinvolgimento riflette la visione di CCCSL di un’assistenza inclusiva, dignitosa e incentrata sul bambino.
Per iniziare questa nuova fase, CCCSL ha effettuato visite alle istituzioni per costruire relazioni, comprendere le realtà locali e condividere il proprio approccio alla riforma dell’assistenza all’infanzia. È stata inoltre condotta un’indagine di base per raccogliere informazioni essenziali e orientare interventi efficaci. Queste interazioni hanno contribuito a creare una solida base per la collaborazione e una comprensione condivisa del percorso da seguire.
Un momento chiave di questa fase è stato il programma di orientamento per i responsabili degli Istituti di Assistenza all’Infanzia (ICC). Donne e uomini leader si sono riuniti per riflettere sul loro impegno nella riforma dell’assistenza e per ripensare le modalità di erogazione dei servizi. Attraverso il dialogo e l’apprendimento condiviso, i partecipanti hanno esplorato l’impatto dell’istituzionalizzazione e riaffermato l’importanza della famiglia come ambiente più favorevole alla crescita di un bambino. Hanno inoltre creato insieme una visione condivisa – “Il nostro sogno insieme” – e sono stati introdotti a strumenti pratici a supporto della documentazione e del reinserimento dei bambini in contesti familiari e comunitari.
