CEBU, FILIPPINE — A dimostrazione del suo incrollabile impegno per la riforma dell’assistenza all’infanzia, Catholic Care for Children Philippines (CCCPH) ha partecipato attivamente alla 18ª Consultazione Globale sull’Adozione Internazionale e le Affidamenti Alternativi per l’Infanzia. Organizzato dalla National Authority for Child Care (NACC), il prestigioso evento si è svolto dal 30 giugno al 1° luglio 2026 presso il Dusit Thani di Mactan, Cebu, Filippine.
La consultazione globale di quest’anno si è incentrata sul tema attuale: “Tendenze e sfide emergenti nell’adozione internazionale: navigare insieme verso il futuro”.
Visioni allineate per un futuro migliore
La partecipazione di CCCPH evidenzia una forte convergenza di visioni tra Catholic Care for Children e la NACC. Entrambe le organizzazioni condividono una missione fondamentale: accompagnare i bambini dall’assistenza istituzionale verso famiglie sicure, amorevoli, accoglienti e permanenti.
Attraverso un impegno attivo nei dibattiti globali, il CCCPH continua a rafforzare le proprie strategie per promuovere modelli di cura basati sulla famiglia e simili alla famiglia, garantendo a ogni bambino l’opportunità di crescere in un ambiente stabile e di supporto.
Una presenza unificata
La delegazione del CCCPH rappresentava un’ampia rete collaborativa di sostenitori della cura. Tra i partecipanti figuravano suore di diverse congregazioni religiose che gestiscono strutture residenziali in tutto il paese, insieme a partner missionari laici e professionisti del servizio sociale impegnati a promuovere soluzioni di cura basate sulla famiglia.
Dialogo globale e apprendimento condiviso
Durante la consultazione, i delegati del CCCPH si sono confrontati con esperti locali e internazionali per esaminare le tendenze emergenti, affrontare le sfide sistemiche ed esplorare standard digitali e amministrativi innovativi volti a tutelare il superiore interesse dei minori.
Esperti dell’Autorità nazionale filippina per la cura dei minori, agenzie di adozione straniere, la Conferenza dell’Aia di diritto internazionale privato, le autorità centrali per le adozioni dei paesi di accoglienza e rappresentanti di paesi come Cambogia, India e Hong Kong (Cina) hanno fornito preziosi spunti di riflessione sugli sviluppi globali in materia di adozione e sistemi alternativi di cura dei minori.
Le discussioni principali si sono concentrate sulla tutela dei minori che si spostano oltre confine, nonché sulla prevenzione e la gestione delle interruzioni nei percorsi di adozione e affido.
La consultazione si è conclusa con le testimonianze e le raccomandazioni di due persone adottate, che hanno offerto prospettive concrete e significative, arricchendo le discussioni e mettendo in luce le esperienze vissute alla base delle politiche e dei sistemi esaminati durante l’evento di due giorni.
