Un workshop in collaborazione con la Conferenza dei Superiori Maggiori Religiosi (CMRS) e Catholic Care for Children Sri Lanka (CCCSL)
In un mondo rapidamente trasformato dalla tecnologia, dall’urbanizzazione e dalle mutevoli dinamiche familiari, il compito di prendersi cura dei bambini è diventato più complesso e più critico. Il 10 luglio 2025, si è tenuto un workshop di un giorno intitolato “Orientarsi nello sviluppo e nell’assistenza all’infanzia nel mondo contemporaneo”, in collaborazione con la Conferenza dei Superiori Maggiori Religiosi (CMRS) e il Catholic Care for Children Sri Lanka (CCCSL). L’evento ha riunito religiosi e religiose, nonché partner laici che lavorano nel campo dell’istruzione e dell’assistenza all’infanzia, per esplorare modi efficaci per sostenere lo sviluppo olistico dei bambini oggi.
Obiettivi del workshop
Il programma è stato progettato attorno a quattro obiettivi principali:
- Comprendere le mutevoli esigenze di sviluppo dei bambini
- Promuovere uno sviluppo sociale positivo in un mondo in cambiamento
- Esplorare strategie pratiche per affrontare le sfide contemporanee
- Revisione del quadro giuridico che circonda il benessere e i diritti dei minori
Comprendere le mutevoli esigenze di sviluppo
La sessione di apertura ha invitato i partecipanti a riflettere sulla domanda: “Come descriveresti il bambino di oggi in una parola?”. Questo esercizio ha innescato un dialogo significativo e ha evidenziato i profondi cambiamenti che stanno plasmando l’infanzia moderna.
La discussione ha sottolineato come la tecnologia, i cambiamenti nelle strutture familiari e le nuove dinamiche sociali influenzino i quattro pilastri dello sviluppo infantile: fisico, cognitivo, emotivo e spirituale. I partecipanti sono stati incoraggiati a ripensare il proprio approccio all’assistenza attraverso una serie di attività, tra cui un breve video sui cambiamenti generazionali, discussioni a tavola sui cambiamenti nelle esperienze infantili e un caso di studio su un bambino con difficoltà nell’apprendimento online.
Affrontare le sfide contemporanee
La seconda parte del workshop si è concentrata sui crescenti fattori di stress che i bambini devono affrontare, come:
- Problemi di salute mentale e disregolazione emotiva
- Instabilità e traumi familiari
- Dipendenza digitale e sovrastimolazione
- Pressione accademica e ridotte opportunità di gioco non strutturato
Sono stati condivisi spunti pratici su come riconoscere i primi segnali di allarme e su come svolgere il ruolo di presenza adulta di supporto e stabilizzazione nella vita dei bambini.
Promuovere uno sviluppo sociale positivo
Poiché le piattaforme digitali influenzano sempre di più le interazioni sociali, il workshop ha posto l’accento sull’importanza di guidare i bambini verso la costruzione di relazioni autentiche e compassionevoli. Le discussioni hanno esplorato:
- Insegnare l’empatia e l’intelligenza emotiva
- Come bilanciare le amicizie nella vita reale e online
- Accogliere la diversità culturale, religiosa e basata sulle capacità
- Incoraggiare la risoluzione pacifica dei conflitti
I partecipanti hanno riflettuto anche sugli adulti che hanno influenzato i loro valori durante l’infanzia, sottolineando l’impatto duraturo dei mentori premurosi.
Tutela e protezione dei minori nel contesto dello Sri Lanka.
Una sessione dedicata ha affrontato la tutela dei minori, con particolare attenzione alle realtà sociali e legali dello Sri Lanka. La conversazione ha ribadito che la tutela va oltre la semplice conformità alle norme, diventando una responsabilità morale e professionale. Tra gli argomenti trattati:
- Riconoscere e rispondere ai segnali di abuso o negligenza
- Creare ambienti sicuri nelle scuole, nelle case e nelle istituzioni
- Obblighi legali previsti dai quadri normativi internazionali e dello Sri Lanka in materia di tutela dei minori
I partecipanti sono stati incoraggiati a considerarsi non solo come coloro che prestano assistenza, ma anche come custodi della dignità, della giustizia e della responsabilità.
Riflessioni conclusive
Il workshop si è concluso con un invito rivolto a ciascun partecipante a riflettere su un modo concreto per essere più presenti nella vita dei bambini che sostiene. Le riflessioni condivise hanno rivelato un rinnovato scopo, una consapevolezza più profonda e un forte impegno nel promuovere uno sviluppo olistico.
Considerazioni finali
Il workshop è stato più di una semplice sessione di formazione: è stato un invito all’azione. Prestando attenzione ai bisogni evolutivi, emotivi e sociali dei bambini di oggi, caregiver ed educatori hanno riaffermato il loro ruolo di co-creatori di un futuro più giusto, compassionevole e inclusivo. Organizzato dal CMRS e coordinato dal team del CCCSL, l’evento ha sottolineato che il cuore dell’assistenza non risiede solo nella conoscenza, ma anche nella presenza, radicata nell’amore, nella consapevolezza e in una fede incrollabile nel potenziale di ogni bambino.
